Artistic Nudes 3
20 more collages, sensuality through art history20 nuovi collage, la sensualità attraverso la storia dell'arte
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The third chapter in our Artistic Nudes series continues exploring how the female and male body has been depicted, venerated, contested and censored across art history — from Renaissance allegory to Gay Pride, from Goya's scandalous Majas to a modern ‘wolf’ in Florence. Each piece below is available as a high-resolution, 300dpi, royalty-free download for €39, ready for print at any size.Il terzo capitolo della nostra serie Artistic Nudes continua a esplorare come il corpo femminile e maschile sia stato raffigurato, venerato, contestato e censurato nella storia dell'arte — dall'allegoria rinascimentale al Gay Pride, dalle scandalose Maja di Goya a un moderno ‘lupo’ fiorentino. Ogni opera qui sotto è disponibile in download ad alta risoluzione, 300dpi, royalty-free, a €39, pronta per la stampa in qualsiasi formato.
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Art Nudes
Since the earliest graphic representations of human civilization, the female body has been depicted and venerated as an amulet of fertility — most often by men honoring or remembering women as goddesses, saints, mothers, warriors, femmes fatales, wives, lovers, and muses.
Our collage illustrates this through two panels: on the right, three female nudes chosen as expressions of pure artistic creativity, free of erotic intent (Botticelli, 1485; Sreten Stojanović, 1932; Zbigniew Pronaszko, 1917); on the left, four nude models deliberately clustered together as if hiding from view, evoking a violence almost imposed by the male artists who painted them (Gustave Courbet, 1861; George Clausen, 1916; François Lagrenée, 1770; William Merritt Chase, 1888) — even in the female nude, art history unconsciously exposes gender dynamics that remain unequal and often disrespectful of women’s dignity.
Fin dalle prime rappresentazioni grafiche delle civiltà umane, il corpo femminile è stato raffigurato e venerato come amuleto di fertilità — per lo più da uomini che onoravano o ricordavano la donna come dea, santa, madre, guerriera, femme fatale, moglie, amante e musa.
Il nostro collage illustra questo tema attraverso due pannelli: a destra, tre nudi femminili scelti come pura espressione della creatività artistica, privi di intento erotico (Botticelli, 1485; Sreten Stojanović, 1932; Zbigniew Pronaszko, 1917); a sinistra, quattro modelle nude intenzionalmente accostate come per nascondersi allo sguardo altrui, ad evocare una violenza quasi imposta dagli artisti uomini che le dipinsero (Gustave Courbet, 1861; George Clausen, 1916; François Lagrenée, 1770; William Merritt Chase, 1888) — anche nel nudo femminile, la storia dell'arte mette involontariamente in luce dinamiche di genere che restano inique e spesso irrispettose della dignità delle donne.
Baldung Tribute
Hans Baldung Grien (1484–1545) was a leading figure of the German Renaissance, known for transforming the classical themes of his master Albrecht Dürer into unsettling visions charged with ambiguous sensuality.
Though he produced important religious works, his modern fame rests on his exploration of profane themes — introducing scenes of explicit nudity into traditional subjects, blending beauty and decadence.
Hans Baldung Grien (1484–1545) fu un protagonista del Rinascimento tedesco, noto per aver trasformato i temi classici del suo maestro Albrecht Dürer in visioni inquietanti e cariche di una sensualità ambigua.
Sebbene abbia prodotto importanti opere religiose, la sua fama moderna è legata alla sua esplorazione di temi profani, introducendo scene di nudo esplicito in soggetti tradizionali, mescolando bellezza e decadenza.
Bodyguard Angels
The mythical existence of Guardian Angels comes from Scripture, where they appear as protectors sent by God to guard humankind against the snares of demons; their feast day was fixed on October 2nd by Pope Clement X in 1670.
The central image in our collage references ‘The Birth of Venus’ (1863) by French artist Alexandre Cabanel, showing Venus reclining as five cherubs hover above her — one of the era’s most celebrated reinterpretations of the classical theme, later purchased by Napoleon III for his personal collection.
L'esistenza mitica degli Angeli Custodi deriva dalle Sacre Scritture, dove appaiono come protettori inviati da Dio per custodire l'umanità dalle insidie dei demoni; la loro celebrazione fu fissata il 2 ottobre da Papa Clemente X nel 1670.
L'immagine centrale del nostro collage si riferisce al dipinto ‘La nascita di Venere’ (1863) dell'artista francese Alexandre Cabanel, che ottenne grande successo al Salon di Parigi e fu poi acquistato da Napoleone III per la sua collezione personale.
Bouguereau Tribute
William-Adolphe Bouguereau trained at Paris’s École des Beaux-Arts and became one of the most celebrated painters of French academic art, blending neoclassicism and romanticism throughout the late 19th century.
On the right of our collage is his 1880 painting — now in the Getty Museum — of a young nude woman trying, unconvincingly, to push away Cupid; above him sits a child from Bouguereau’s celebrated 1896 portraits, painted in his studio-greenhouse near the port of La Rochelle.
William-Adolphe Bouguereau si formò all'École des Beaux-Arts di Parigi e divenne uno dei più celebri pittori dell'arte accademica francese, tra neoclassicismo e romanticismo, nella seconda metà dell'Ottocento.
Sulla destra del nostro collage compare il suo dipinto del 1880 — oggi al Getty Museum — di una giovane donna nuda che cerca, poco convincentemente, di allontanare Cupido; sopra di lui, una bambina tratta dai celebri ritratti infantili di Bouguereau del 1896, dipinti nel suo studio-serra vicino al porto di La Rochelle.
Customs and Traditions
The history of the artistic nude runs parallel to the history of art itself, shaped by each society’s shifting tolerance for nudity — reflecting the moral and aesthetic norms of the time and place in which each work was created.
Our collage brings together nudes by celebrated Italian artists: the two male figures by Francesco Hayez (1813), the reclining woman by Orazio Gentileschi (1621), and the standing figure holding an hourglass by Guido Cagnacci (1650) — the hourglass symbolizing the passage of time that reshapes moral sensibility across generations.
La storia del nudo artistico corre parallela alla storia generale dell'arte, riflettendo le norme morali ed estetiche prevalenti nel tempo e nel luogo in cui ciascuna opera fu creata.
Il nostro collage riunisce nudi di rinomati artisti italiani: le due figure maschili di Francesco Hayez (1813), la donna sdraiata di Orazio Gentileschi (1621) e la figura in piedi con la clessidra di Guido Cagnacci (1650) — la clessidra simboleggia il passare del tempo che modifica la sensibilità morale nel corso delle generazioni.
Do not Disturb
Many paintings by women artists were wrongly — or conveniently — attributed to men, including the captivating figure on the left of our collage, once credited to David but now known to be the work of the excellent French portraitist Marie-Denise Villers (1774–1821).
On the right, ‘Graziella’ was immortalized in 1878 by French artist Joseph Lefebvre, while the painting on the back wall depicts Lucrezia Borgia, illegitimate daughter of Pope Alexander VI, portrayed by Bartolomeo Veneto in 1518.
Molti dipinti realizzati da artiste donne sono stati erroneamente — o convenientemente — attribuiti a uomini, tra cui l'accattivante figura a sinistra del nostro collage, un tempo attribuita a David ma oggi riconosciuta come opera dell'eccellente ritrattista francese Marie-Denise Villers (1774–1821).
A destra, ‘Graziella’ fu immortalata nel 1878 dall'artista francese Joseph Lefebvre, mentre il dipinto sulla parete di fondo ritrae Lucrezia Borgia, figlia illegittima di papa Alessandro VI, dipinta da Bartolomeo Veneto nel 1518.
Emergency Exit
This collage explores the enduring debate where art meets sexuality — moralists calling for censorship, libertarians defending artistic freedom — a tension that has led many works to be removed or reassessed by museums worldwide over time.
It brings together a classical portrait of two lovers by François Lagrenée (1770), a white sculpture by Spanish artist Josep Llimona (1907), Ernst Ludwig Kirchner’s ‘Three Bathers’ (1913), and a Japanese Shunga — an erotic art genre that flourished between 1600 and 1900, its name literally meaning ‘images of spring.’
Questo collage esplora l'eterno dibattito che nasce quando l'arte incontra la sessualità, con i moralisti che invocano la censura e i libertari che difendono la libertà creativa — una tensione che nel tempo ha portato musei di tutto il mondo a rimuovere o rivalutare molte opere.
Riunisce un ritratto classico di due amanti di François Lagrenée (1770), una scultura bianca dello spagnolo Josep Llimona (1907), le ‘Tre Bagnanti’ di Ernst Ludwig Kirchner (1913) e uno Shunga giapponese — genere di arte erotica fiorito tra il 1600 e il 1900, il cui nome significa letteralmente ‘immagini di primavera’.
Film Audition
A film audition is the process a production crew uses to cast the actors — leads, supporting roles, extras — who will appear in a movie; auditions are often filmed so a director can assess an actor’s screen presence.
Yet aspiring actresses have long faced the risk of being invited to ‘private’ auditions that too often turn into episodes of abuse — a dynamic this collage brings into uncomfortable focus.
Un provino cinematografico è il processo che una troupe di produzione utilizza per selezionare il cast di attori e attrici — protagonisti, ruoli secondari e comparse — che prenderanno parte a un film; i provini vengono spesso filmati perché il regista possa valutare la presenza scenica dell'interprete.
Tuttavia, le aspiranti attrici hanno da sempre corso il rischio di essere invitate a provini ‘privati’ che troppo spesso si trasformano in episodi di abuso — una dinamica che questo collage porta in primo piano senza sconti.
Gay Pride Show
On June 25, 1978, the San Francisco Gay Freedom Day Parade marched through the city to affirm every individual’s right to freely express their sexual orientation. During the event, artist and Army veteran Gilbert Baker unveiled the rainbow flag he’d sewn together at the request of Harvey Milk, San Francisco’s first openly gay elected official, assassinated later that year.
Our collage brings together a 1913 portrait by Mexican artist Diego Rivera, two nudes painted by Luca Signorelli (1490) and Pietro Vannucci (‘Il Perugino’), and a 1905 photograph by German photographer Wilhelm von Gloeden, taken in Taormina, Sicily, where he spent his winters.
Il 25 giugno 1978, a San Francisco, la San Francisco Gay Freedom Day Parade attraversò la città per affermare il diritto di ogni individuo a esprimere liberamente il proprio orientamento sessuale. Durante l'evento, l'artista e veterano dell'esercito Gilbert Baker presentò la bandiera arcobaleno, cucita su richiesta di Harvey Milk, primo politico apertamente gay eletto a San Francisco, assassinato quello stesso anno.
Il nostro collage riunisce un ritratto del 1913 dell'artista messicano Diego Rivera, due nudi dipinti da Luca Signorelli (1490) e Pietro Vannucci (‘il Perugino’), e una fotografia del 1905 del tedesco Wilhelm von Gloeden, scattata a Taormina, dove trascorreva spesso l'inverno.
Guardian Angels
Angels — by definition sexless and ageless — were traditionally depicted with predominantly male features. Starting in the 15th century, however, they began taking on feminine traits and hairstyles.
Their impersonal nature made them easy to reshape according to context, artistic taste, and period — a fluidity our collage embraces.
Gli angeli, per definizione asessuati e senza età, sono stati tradizionalmente raffigurati con tratti prevalentemente maschili. A partire dal XV secolo, però, iniziarono ad assumere tratti e acconciature femminili.
La natura impersonale degli angeli rendeva più facile raffigurarli in base al contesto, al gusto dell'artista e al periodo artistico — una fluidità che il nostro collage abbraccia.
Klimt’s Femme Fatales
Emilie Flöge (1874–1952) was without doubt the most important woman in Gustav Klimt’s life — his muse and lifelong companion, even as their early romance evolved into a close, enduring friendship. Klimt never married her, and continued relationships with other models, some of whom bore his children.
We honor Emilie in our collage: framed alone at bottom left is the detail of her face Klimt painted in 1902, among the other models made famous by the Viennese master’s portraits. Emilie had her own creative life beyond Klimt’s shadow, founding the successful fashion house Schwestern Flöge, frequented by Vienna’s elite until it closed in 1938 following Austria’s annexation by Nazi Germany.
Emilie Flöge (1874–1952) fu senza dubbio la donna più importante nella vita di Gustav Klimt — la sua musa e compagna di vita, anche quando la loro iniziale storia d'amore si trasformò in un'amicizia stretta e duratura. Klimt non la sposò mai, e continuò ad avere rapporti con altre modelle, alcune delle quali ebbero figli da lui.
Onoriamo Emilie nel nostro collage: incorniciato da solo in basso a sinistra è il dettaglio del suo viso che Klimt dipinse nel 1902, tra le altre modelle rese famose dai ritratti del maestro viennese. Emilie ebbe una propria vita creativa al di là dell'ombra di Klimt, fondando la Schwestern Flöge, casa di moda di successo frequentata dall'élite di Vienna fino alla chiusura nel 1938, in seguito all'annessione dell'Austria da parte della Germania nazista.
Maja Desnuda y Maja Vestida
Goya’s ‘La Maja Desnuda’ caused a scandal at the end of the 1700s. ‘La Maja Vestida,’ painted a few years later, never resolved the mysteries surrounding the pair — who commissioned them, and who the woman really was.
Even so, the sitter’s flirtatious, sensual gaze, aimed directly at the viewer, made the two paintings among the most scandalous in the history of world art.
La Maja Desnuda dello spagnolo Goya suscitò scandalo alla fine del 1700. La Maja Vestida, dipinta qualche anno dopo, non risolse i misteri che circondavano le due opere: chi le avesse commissionate e chi fosse veramente la donna ritratta.
Ciononostante, lo sguardo civettuolo e sensuale rivolto direttamente allo spettatore ha reso la coppia due dei quadri più scandalosi dell'arte mondiale.
Modigliani never seen
Modigliani is best known for his nudes, most commissioned by his friend and art dealer Léopold Zborowski. In 1917 he held his first and only solo exhibition — and caused a scandal so severe that police raided the gallery hours after opening, ruling the seven nude paintings on display obscene; the show could only reopen once the works were removed from the windows.
The last of Modigliani’s models and lovers was art student Jeanne Hébuterne, who moved in with him against her family’s wishes, gave birth to their daughter in 1919, and was pregnant again the following year when Modigliani’s health collapsed — he died of tubercular meningitis in January 1920.
Modigliani è famoso soprattutto per i suoi nudi, perlopiù commissionati dal suo amico e mercante d'arte Léopold Zborowski. Nel 1917 tenne la sua prima e unica mostra personale, che suscitò grande scandalo: la polizia fece irruzione poche ore dopo l'apertura, giudicando osceni i sette dipinti di nudo esposti, e la mostra poté riaprire solo dopo che i quadri furono rimossi dalle vetrine.
L'ultima delle modelle e amanti di Modigliani fu la studentessa d'arte Jeanne Hébuterne, che andò a vivere con lui contro il volere della famiglia, diede alla luce la figlia nel 1919 e rimase di nuovo incinta l'anno successivo, quando la salute di Modigliani crollò: morì di meningite tubercolare nel gennaio del 1920.
Neighbors’ Gossip
Our collage includes two nude details drawn from the numerous portraits French painter Edgar Degas produced in the 1880s and exhibited at the 1886 Paris Impressionist show. The series, titled ‘Bathers,’ drew sharp criticism and fueled ongoing debate over the artist’s alleged misogyny.
To represent the neighbors’ curiosity, we used a detail from the Pórtico da Gloria of Spain’s Santiago de Compostela Cathedral — a wooden work by Master Mateo, completed in 1188 and beautifully restored a few years ago.
Il nostro collage include due dettagli di nudo tratti dai numerosi ritratti che il pittore francese Edgar Degas dipinse negli anni 1880, esposti alla mostra impressionista di Parigi del 1886. La serie, intitolata ‘Nudi che si lavano’, suscitò aspre critiche e alimentò la controversia sulla presunta misoginia dell'artista.
Per rappresentare la curiosità dei vicini, abbiamo utilizzato un dettaglio del Portico della Gloria della Cattedrale spagnola di Santiago de Compostela — un'opera lignea del Maestro Mateo, completata nel 1188 e mirabilmente restaurata alcuni anni fa.
Original Sin
Hans Baldung approached the profane and allegorical themes of 16th-century Europe in an innovative, deeply subjective, often dramatic way.
Our collage takes as its subject the biblical episode of Adam and Eve’s disobedience, tempted by the devil in the form of a serpent — the portraits of our two forebears date to 1525.
Hans Baldung affrontò nelle sue opere, in modo innovativo, fortemente soggettivo e spesso drammatico, i temi profani e allegorici del suo tempo, il Cinquecento.
Il nostro collage prende come soggetto l'episodio biblico della disobbedienza di Adamo ed Eva, tentati dal diavolo sotto forma di serpente — i ritratti dei nostri due progenitori sono datati 1525.
Portraits of Lovers
Painting is an act of love, like writing — and it works best when it tries to recreate what it loves, whether a feeling, a landscape, an object… or a lover. Artists’ eyes have always sought to immortalize the most beautiful things they saw: the bodies of the people they loved.
Models were rarely just hired mercenaries with no emotional stake — the relationship between artist and sitter was often, in fact, a real romance. Art history is full of works whose subjects turned out to be lovers of the artists who painted them.
La pittura è un atto d'amore, come la scrittura — e funziona al meglio quando cerca di ricreare ciò che ama, che si tratti di una sensazione, un paesaggio, un oggetto… o un amante. Lo sguardo degli artisti ha sempre cercato di immortalare ciò che vedevano di più bello al mondo: i corpi dei loro amati.
I modelli raramente erano semplici mercenari privi di legame affettivo: la relazione tra artista e soggetto era spesso, in realtà, una vera storia d'amore. La storia dell'arte è ricca di opere i cui soggetti si rivelarono essere amanti degli artisti che le realizzarono.
Rodin never seen
Auguste Rodin (1840–1917) was the French master of modern sculpture. His great originality lay in modeling the human figure with unprecedented realism, foregrounding the character and physicality of the individual.
Many of his themes are steeped in passionate desire or unrestrained sexuality, but above all else, Rodin was preoccupied with the beauty of the human body.
Auguste Rodin (1840–1917) fu il maestro francese della scultura moderna. La grande originalità del suo lavoro stava nell'aver saputo modellare le figure umane con realismo, esaltando il carattere e la fisicità dell'individuo.
Molti dei suoi temi sono impregnati di desiderio appassionato o di sessualità sfrenata, ma più di ogni altra cosa lo preoccupava la bellezza del corpo umano.
The Lovers of Francesco
A reputation as a womanizer — one he did little to discourage — followed Italian painter Francesco Hayez (1791–1882) throughout his career. His style shifted early from neoclassicism to the romanticism in vogue through the 19th century.
His real interest, though, was the female nude. In keeping with the era’s moral hypocrisy, Hayez painted his models — often his own lovers — cast as heroines from biblical stories.
La fama di donnaiolo, da lui stesso incoraggiata, accompagnò sempre il pittore italiano Francesco Hayez (1791–1882). Il suo percorso creativo si spostò presto dallo stile neoclassico a quello romantico, in voga nel XIX secolo.
Il suo interesse principale, però, era la raffigurazione della figura femminile nuda. In linea con l'ipocrisia della morale dominante, Hayez ritrasse le sue modelle — spesso sue amanti — nei panni di eroine tratte dalle storie bibliche.
Timeless Eros
Our collage focuses on a detail from Paul Cézanne’s famous 1875 painting ‘Afternoon in Naples.’ The title nods to the popular idea of Italy as a place of freedom and sensual, joyful life — a theme typical of the erotic fantasies that recur throughout the French artist’s early work.
Admiring the two lovers are two men from different eras, a reminder that images of the nude are timeless.
Il nostro collage si concentra su un dettaglio del famoso dipinto di Paul Cézanne del 1875, ‘Pomeriggio a Napoli’. Il titolo allude all'idea popolare dell'Italia come ‘luogo di libertà, vita sensuale e gioiosa’, tema tipico delle fantasie erotiche che ricorrono nelle prime opere dell'artista francese.
Ad ammirare i due amanti ci sono due uomini di epoche diverse, a indicare che le immagini di nudo sono senza tempo.
Wolf’s Den
The wolf, as an animal, has earned a fearsome reputation purely because of its appearance. The human ‘wolf,’ by contrast, can present an elegant, reassuring front — just as Giuliano de’ Medici, Lord of Florence, appears in Botticelli’s 1480 portrait featured in our collage.
We see Giuliano with an indifferent expression, watching over his victims: the reclining Venus from French painter Cabanel’s 1875 portrait, and Ingres’s 1859 ‘Angelica in Chains.’ The scene is set in a contemporary interior, suggesting that even as civilization progresses, it still harbors violent behaviors — symptoms of primal instincts not yet uprooted.
Il lupo, come animale, si è guadagnato una cattiva reputazione unicamente a causa del suo aspetto spaventoso. Al contrario, il ‘lupo’ umano può presentarsi con un atteggiamento elegante e rassicurante, proprio come Giuliano de' Medici, signore di Firenze, nel ritratto di Botticelli del 1480 presente nel nostro collage.
Vediamo Giuliano con un'espressione indifferente, mentre osserva le sue vittime: la Venere reclinata del ritratto del pittore francese Cabanel, datato 1875, e ‘Angelica incatenata’, opera di Ingres del 1859. La scena è ambientata in un ambiente contemporaneo, a significare come il progresso della nostra civiltà ospiti ancora comportamenti violenti, sintomi di istinti primordiali non ancora estirpati.
Artistic Nudes 3 is part of Blu Artworks' wider body of work — 577 original SIAE-registered collages in total. Explore the Artistic Nudes 3 fa parte del lavoro più ampio di Blu Artworks — 577 collage originali registrati SIAE in totale. Esplora la Full GalleryGalleria Completa.